Sassari (martedì, 15 luglio 2025) — Svegliata nel cuore della notte con calci, pugni e schiaffi, anche davanti ai figli minori. Ennesimo episodio di violenza domestica che si è concluso con una condanna a un anno e otto mesi di carcere per un uomo di 40 anni residente a Thiesi.
di Alice Bani
La sentenza è stata emessa nei giorni scorsi dal giudice dell’udienza preliminare Gian Paolo Piana, al termine del rito abbreviato. La vittima, costituitasi parte civile con l’avvocato Katy Culeddu Dore, aveva raccontato una quotidianità costellata da paura, umiliazione ed episodi di violenza fisica e psicologica. L’imputato, difeso dall’avvocato Marco Palmieri, avrebbe agito spinto da una gelosia ossessiva, imponendo alla compagna un controllo costante riguardo al contenuto del suo telefono, alternando minacce, insulti e aggressioni.
L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, non si sarebbe fermato nemmeno durante la notte, facendo irruzione nella camera da letto, svegliando la compagna di soprassalto per poi aggredirla, arrivando persino a stringerle le mani al collo.
Il giudice ha riconosciuto la gravità dei fatti condannando l’imputato al pagamento delle spese processuali e di una provvisionale di diecimila euro in favore della vittima, oltre all’obbligo di seguire un percorso di recupero al Cam (Centro ascolto uomini maltrattanti) di Sassari.
Tag: arresto, violenza domestica Last modified: Luglio 21, 2025



