Sassari (martedì, 8 luglio 2025) — A Sassari, in via Emilia, i residenti fanno i conti con un incubo che si ripete ormai da troppo tempo: l’ennesimo allagamento ha invaso le cantine, con l’acqua che ha raggiunto i 40 centimetri di altezza. «È l’ottava volta che succede – racconta Susanna Spano – e la cosa più inquietante è che l’acqua sale dal sottosuolo, come uno zampillo che buca le piastrelle».
di Benedetta Rubini
Secondo alcuni residenti, come Marco, la causa sarebbe da ricondurre alla rottura delle condotte sotterranee, incapaci di sostenere la pressione dell’acqua. Lo scenario è drammatico: muri impregnati d’umidità, pavimenti spaccati e beni irrimediabilmente danneggiati. Le cantine e i garage sono diventati inservibili e ora la preoccupazione cresce: «I muri cominciano a cedere – aggiunge Marco – l’umidità continua a salire senza sosta».
Un altro residente, Antonello, ha commissionato una perizia per valutare i danni: la cifra stimata si aggira intorno ai 30mila euro. Nel tentativo di arginare l’emergenza, i condomini hanno installato due pompe per deviare l’acqua nelle fognature, ma la pressione elevata spesso vanifica ogni sforzo. Intanto cresce la richiesta di interventi strutturali urgenti.
Last modified: Luglio 8, 2025



