Scritto da 10:26 am Sassari, Cultura, Top News

Sardegna millenaria: le Domus de Janas diventano patrimonio Unesco

Sassari (lunedì, 14 luglio 2025) — La notizia è stata annunciata sabato a Parigi dal Comitato del Patrimonio Mondiale, rappresentando un traguardo storico per l’isola, che finalmente vede premiato un grande tesoro archeologico.

di Alice Bani

Il riconoscimento riguarda i 17 siti archeologici presenti su tutto il territorio regionale, i quali conservano esempi straordinari di architettura funeraria prenuragica, risalenti al Neolitico e all’Età del Rame. Le Domus de Janas – “casa delle fate”, secondo la tradizione popolare sarda – sono tombe preistoriche scavate nella roccia e talvolta decorate con simboli legati al culto dei morti, spesso collegate tra loro a formare dei veri e propri cimiteri sotterranei. Ne sono state trovate circa 3.500 in tutta l’isola, ma è stato ipotizzato che molte sono ancora da trovare.

Il lungo percorso di riconoscimento delle Domus de Janas è iniziato nel 2018 grazie all’impegno del Centro Studi Identità e Memoria di Sassari, con il sostegno della Regione Sardegna e con il coinvolgimento di numerosi Comuni. Tra i siti inseriti nella lista Unesco spiccano le celebri necropoli di Anghelu Ruju ad Alghero, Mesu’ e Montes a Ossi, S’Incantu a Putifigari, Montessu a Villaperuccio, Pranu Mutteddu a Goni, Sant’Andrea Priu a Bonorva e Su Crucifissu Mannu a Porto Torres.

Con le Domus de Janas, salgono a sei i riconoscimenti Unesco attribuiti alla Sardegna. Un riconoscimento che segna un passo fondamentale per la valorizzazione e la tutela del patrimonio sardo e che rilancia al tempo stesso il ruolo della Sardegna nel panorama internazionale.

Condividi la notizia:
Last modified: Luglio 15, 2025
Close