Scritto da 2:10 pm Top News, Cronaca, Sassari

Si fingeva della Polizia per attuare truffe online: pena ridotta per la 44enne napoletana

Sassari (venerdì, 19 settembre 2025) — Una truffa online che ha coinvolto un 31enne sassarese, si è conclusa con una sentenza d’appello che ha ridotto la pena per la donna napoletana accusata del raggiro.

di Alice Bani

Nel 2018, il ragazzo aveva tentato di acquistare una console per videogiochi a 220 euro trovata su Subito.it. Dopo aver effettuato il pagamento tramite Postepay, il venditore ha iniziato a richiedere ulteriori somme di denaro, presentandosi su Whatsapp come un agente della Polizia stradale. Con minacce di denuncia, il truffatore ha convinto la vittima a versagli altre quattro rate, per un totale di 2400 euro. A supporto della sua finta identità c’era solo una foto di un agente in moto che ovviamente, non era lei.

Dopo un ulteriore messaggio vocale intimidatorio, il 31enne ha realizzato di essere stato truffato e ha denunciato tutto alla Polizia. Le indagini hanno portato a una 44enne di Napoli, intestataria della postepay usata per la truffa. Il parente della donna, a cui era stato intestato il telefono usato per il contatto, è stato scagionato.

In primo grando, la donna era stata condannata a un anno e sei mesi di reclusione per truffa ed estorsione. Tuttavia, in appello, la sua pena è stata ridotta a sei mesi e a più di 300 euro di multa. I giudici hanno stabilito che non ha commesso il reato di estorsione, ma solo quello di truffa.

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Last modified: Settembre 19, 2025
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