Sassari (lunedì, 26 gennaio 2026) — Un 48enne originario di Ittiri venne accusato nel 2023 per aver posizionato dei dispositivi di videosorveglianza miniaturizzati nei servizi igienici riservati alle donne nei bagni del Dipartimento di Veterinaria dell’Università di Sassari.
di Alice Bani
In Tribunale, la giudice Silvia Masala ha concluso il procedimento con l’estizione del reato per “condotta riparatoria”, applicando art. 162-ter del Codice Penale italiano. L’uomo infatti aveva già provveduto a risarcire le parti offese. L’avvocata della difesa aveva chiesto la riqualificazione dell’imputazione, escludendone alcune aggravanti e consentendo il passaggio da reato perseguibile di ufficio alla querela di parte.
Last modified: Gennaio 26, 2026



