Olbia (domenica, 11 gennaio 2026) — Il tragico incidente avvenuto Crans-Montana il primo giorno del nuovo anno, ha scosso, non poco, il settore dell’intrattenimento, spingendo le autorità sarde a riflettere sulla sicurezza nelle discoteche e nei luoghi di aggregazione dell’Isola.
di Alice Bani
Il sindaco di Olbia, Settimo Nazza, ha adottato una linea di massima prudenza. L’amministrazione gallurese ha già avviato una serie di verifiche rigorose sulle strutture destinate al pubblico. L’obiettivo di questa nuova linea è quello di garantire che ogni locale rispetti le norme antincendio, la stabilità strutturale e i limiti di capienza. Verranno effettuati anche dei sopralluoghi tecnici per evitare che situazioni di degrado o sovraccarico possano portare a tragedie simili a quella che ha colpito la Svizzera.
In Sardegna, il tema è particolarmente sentito anche in vista della stagione turistica e dei grandi eventi, dove la pressione sulle strutture aumenta notevolmente.
Mentre Olbia ha scelto la strada dell’intervento preventivo immediato, Cagliari si prende del tempo per definire una strategia, sollevando interrogativi sulla necessità di un coordinamento regionale più uniforme per la sicurezza nei luoghi della movida.
Last modified: Gennaio 11, 2026



