Sassari (giovedì, 21 agosto 2025) — In Sardegna, le intense precipitazioni estive di questi ultimi giorni, accompagnate da forti grandinate, hanno causato ingenti danni all’agricoltura di tutta l’isola. Le aree più colpite sono quelle del Trexenta, Iglesiente, Goceano, Ogliastra e, più recentemente il Sud Sardegna e il Cagliaritano, particolarmente in gravi condizioni i comuni di Ussana, Samatzai e Pimentel.
di Alice Bani
I fenomeni metereologici estremi hanno compromesso in modo serio la produzione agricola e le strutture aziendali. Vigneti, oliveti, colture ortofrutticole e foraggere hanno subito danni irreparabili, mettendo in grave difficoltà numerose aziende agricole e zootecniche dell’isola. Questo scenario si inserisce in un contesto di eventi climatici anormali sempre più frequenti, che alternano lunghi periodi di siccità a intense piogge e alluvioni.
La CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) si è attivata per monitorare la situazione nella regione, raccogliendo le segnalazioni dei danni e offrendo assistenza agli agricoltori tramite i suoi uffici locali. L’organizzazione sottolinea l’importanza di un’azione congiunta da parte dei sindaci e delle amministrazioni comunali, che potrebbero avviare le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, e fare in modo che le istituzioni regionali e la politica sarda intervengano tempestivamente con misure di sostegno per gli agricoltori, gli allevatori e per tutte le comunità colpite.
La CIA ribadisce la necessità di investire nella prevenzione e di affrontare in modo concreto gli effetti del cambiamento climatico, una priorità ormai non più trascurabile per la salvaguardia del settore agricolo sardo.
Last modified: Agosto 21, 2025



