Olbia (mercoledì, 4 febbraio 2026) — Un’indagine coordinata ha portato all’arresto di quattro persone, accusate di aver organizzato un collaudato sistema di rifornimento per i detenuti utilizzando la tecnologia dei droni.
di Alice Bani
Una donna sicialiana e tre uomini pugliesi sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza a Olbia, accusati di far parte di un’associazione a delinquere che, attraverso l’uso di droni, riusciva a far entrare all’interno delle carcere sarde droga, cellulari e altro materiale per tutti i detenuti.
Questa mattina, davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tempio Pausania, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La pm Sara Martino ha chiesto la misura cautelare in carcere per tutti e quattro i componenti della banda. I tre uomini si trovano attualmente nel carcere di Bancali a Sassari, mentre la donna si trova in custodia presso la camera di sicurezza della sede della Guardia di Finanza di Olbia.
Gli inquirenti stanno ancora indagando sul traffico di droga e altri materiali dentro le carceri.
Last modified: Febbraio 4, 2026



