Sassari — Ventotto anni fa, il 14 agosto 1996, la giovane ungherese Vicki Danji, di soli 21 anni, venne barbaramente uccisa nel residence dove alloggiava a Platamona. Le indagini portarono a una verità agghiacciante che coinvolse una famiglia intera.
di Alice Bani
Vicki era una giovane madre e lavoratrice, che da tempo si era legata sentimentalmente a Michele Nuvoli, un uomo sposato molto più grande di lei, padre di due figli e con diversi precedenti penali, tra cui quello di una rapina in banca. Nuvoli, nonostante il matrimonio, decise di separarsi dalla moglie, Maria Antonietta Roggio, scatenando in lei un profondo desiderio di gelosia e di vendetta.
L’omicidio di Vicki Danji fu commesso dal figlio più grande di Nuvoli e Roggio, l’allora 17enne Francesco Nuvoli e dal suo amico 15enne Riccardo Pintus. I due ragazzi erano interessati al bottino di 400 mila lire ricavato dalla recente rapina del padre,temendo che la Danji potesse tornare in Ungheria portandosi con sè il denaro, decisero di pianificare un atto criminale. Il piano era chiaro: uccidere la donna e impossessarsi del bottino. Maria Antonietta Roggio, mossa dal rancore e dall’interesse economico, non si oppose al piano, diventando la mandante del delitto.
Quel fatidico 14 agosto, i due ragazzi si presentarono alla porta della giovane donna, che li fece entrare fidandosi di Francesco. Pochi minuti dopo, Francesco Nuvoli la accoltellò a morte, e subito dopo Vicki venne decapitata da Riccardo Pintus. I due misero la testa della vittima in una busta di plastica e la consegnarono a Maria Antonietta Roggio, prima di abbandonarla in un campo. Durante l’assassinio, in casa era presente Barbara, la giovanissima figlia di Vicki, che confessò l’orribile scena a cui, inerme, fu costretta ad assistere. Pochi anni dopo, il 5 maggio del 2000, la bambina fu trovata morta nel suo letto.
Le indagini portarono subito all’arresto dei colpevoli. Francesco Nuvoli fu condannato a 19 anni di reclusione per il delitto di Vicki Danji, mentre Riccardo Pintus a 8 anni e sei mesi. Maria Antonietta Roggio, ritenuta la mandante del delitto, venne condannata dalla Corte d’Assise di Sassari a 25 anni di reclusione.
Tag: omicidio Last modified: Agosto 7, 2025



